Tempo stimato per la lettura: 1 minuto, 12 secondi

Siete qui: Home » partito democratico »

E andrà così anche a Firenze

Tempo stimato per la lettura: 1 minuto, 12 secondi

Premesso che, come Luca Sofri, ritengo anch’io strumentali le accuse di chi imputa ai sostenitori del rinnovamento la mancanza di idee, credo che ...

Tempo stimato per la lettura: 1 minuto, 12 secondi

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Premesso che, come Luca Sofri, ritengo anch’io strumentali le accuse di chi imputa ai sostenitori del rinnovamento la mancanza di idee, credo che il quesito che pone Marco, anche lui d’accordo con quella affermazione, meriti una risposta. Innanzitutto fa un’asserzione abbastanza discutibile quando sostiene che quasi nessuno sarà o non sarà a Firenze in ragione di quelle idee. Sarebbe facile rispondere:”e tu come fai a saperlo?”. Ma vediamo di rifletterci su. Il rinnovamento, di per sé, volenti o nolenti, è già un’idea. Bisogna poi vedere come la si attua, certamente, ma rappresenta già una presa di posizione notevole. Ed è del tutto normale che, data la situazione partitica italiana, si crei un contrasto tra vecchi e nuovi. Ma ciò avviene solamente perché nel nostro Paese non vi è automaticità nel ricambio della classe dirigente. Quindi, nel nostro caso, il personalismo c’entra poco o nulla. Marco, forse contraddicendosi, a un certo punto manifesta la sua giusta pretesa di avere “la libertà di poter dire che – assieme a molte idee giuste – Renzi e Civati ne propongono anche di sbagliate”. Ma si tratta di idee, appunto!
Tra le altre cose, ho già affermato che ai vari incontri di Andiamo Oltre a cui ho partecipato erano proprio i progetti e le idee a dominare la scena. Poi vabbé, la battutina la si fa sempre, ovvio. Ma rimane tale. I presenti, perlomeno le persone con cui ho avuto il piacere di chiacchierare, rifiutavano la contesa basata sull’appartenenza. Proprio come Marco.

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Restiamo in contatto

Puoi seguirmi su Twitter e mettere un sulla mia pagina Facebook o restare aggiornato abbonandoti (gratis) al feed . Puoi inoltre iscriverti alla mia newsletter inserendo il tuo indirizzo di posta elettronica.

E-mail


  • sergio

    bel post!

  • http://pietroraffa.com Pietro Raffa

    grazie

  • http://www.marcocampione.it Champ

    grazie per la risposta. nel merito due cose.

    1) dove mi contraddirei? che l’accusa di non avere idee è falsa l’ho scritto in principio.

    2) più importante: non credo che il rinnovamento sia un’idea. o meglio: non lo è il rinnovamento fine a se stesso. se fosse così avrebbe ragione bersani a rispondere: io il rinnovamento l’ho fatto.

  • http://pietroraffa.com Pietro Raffa

    Prego :)
    Riguardo la 1)
    Prima dici “è però vero che quasi nessuno sarà o non sarà a Firenze in ragione di quelle idee”, oppure “Ed entrambi confermano – banalmente – che delle idee non frega niente a nessuno. E siccome è proprio questa marginalità delle idee la prima cosa che dobbiamo combattere….”
    poi invece dici che le idee ci sono:”la libertà di poter dire che – assieme a molte idee giuste – Renzi e Civati ne propongono anche di sbagliate”.

    Riguardo alla 2)
    Anch’io, riguardo l’idea del rinnovamento, ho scritto “Bisogna poi vedere come la si attua”.

  • http://www.marcocampione.it Champ

    Perdonami ma continuo a non vedere la contraddizione: le idee ci sono (alcune giuste, alcune sbagliate), chi va a Firenze (quasi nessuno) non ci va per quelle idee. nè per quelle giuste ne per quelle sbagliate

  • http://pietroraffa.com Pietro Raffa

    Scusa Marco, dire che “le idee ci sono” per me equivale ad affermare che non sono marginalizzate. Altrimenti di che parliamo? Delle presunte idee tenute in testa?

© Powered by Ma2 per Pietro Raffa

Scroll to top