Tempo stimato per la lettura: 2 minuti, 13 secondi

Siete qui: Home » partito democratico »

Consultateci tutti

Tempo stimato per la lettura: 2 minuti, 13 secondi

All’interno del centrosinistra si fa un gran discutere su chi dovrà essere il leader della coalizione alle prossime elezioni politiche. Si dibatte ...

Tempo stimato per la lettura: 2 minuti, 13 secondi

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

All’interno del centrosinistra si fa un gran discutere su chi dovrà essere il leader della coalizione alle prossime elezioni politiche. Si dibatte dunque sui nomi, ma è data per scontata la scelta dello strumento utile per la selezione del candidato Premier. Come mostra infatti l’ultima ricerca(*) di Demopolis, la stragrande maggioranza degli elettori di centrosinistra vuole le primarie di coalizione:

Detto questo, nasce per il Pd una questione non da poco. Mentre per SeL e per l’Idv non ci sono dubbi sul leader da indicare, essendo questi due partiti, seppur con delle diversità, caratterizzati entrambi da forti derive personalistiche, nel Partito Democratico si è sempre discusso e si continua, giustamente, a farlo. Lo Statuto del PD, all’art. 18, recita:

Qualora il Partito Democratico aderisca a primarie di coalizione per la carica di Presidente del Consiglio dei Ministri è ammessa, tra gli iscritti del Partito Democratico, la sola candidatura del Segretario nazionale.

Il che vuol dire che Bersani potrebbe essere l’unico candidato del PD alle primarie di coalizione.
I fautori dell’applicazione ferrea del regolamento portano come motivazione principale il fatto che, se ci fosse più di un candidato del PD, si rischierebbe di favorire gli altri due competitors (Di Pietro e Vendola). Il che è vero, a meno che non si elabori un sistema (ma dubito che SeL e Idv siano d’accordo) in cui i voti espressi per i candidati del PD vengano comunque attribuiti, alla fine, al candidato del Pd che ha ottenuto più voti. Credo però che tale meccanismo c’entri poco con le primarie, che teoricamente non dovrebbero vedere partiti contrapposti tra loro, ma candidati che si confrontano su piattaforme elaborate per governare il Paese.
Qual è, dunque, la soluzione ideale? Il prossimo congresso del PD dovrebbe svolgersi nel 2013. Io credo che sarebbe auspicabile anticipare il tutto all’estate del 2012, tenendo le primarie interne e dando la possibilità a tutti coloro i quali lo vorranno di parteciparvi in maniera sana, libera e, soprattutto, vera. Il segretario eletto andrà a competere alle primarie di coalizione.
Qualcuno sicuramente obietterà che in questo modo gli elettori dovrebbero recarsi alle urne per tre volte, in meno di un anno.
Io ribadisco che oggi, più che mai, i cittadini vogliono essere consultati.
E non sono più disposti ad accettare la loro esclusione dalle scelte importanti.
Vediamo di non commettere sempre gli stessi errori.

(*) Nota metodologica ed informativa
L’indagine, diretta da Pietro Vento, è stata condotta dal 26 al 28 ottobre 2011 – per il programma Otto e Mezzo de LA7 – dall’Istituto Nazionale di Ricerche Demòpolis su un campione di 1.008 intervistati, rappresentativo dell’universo della popolazione italiana maggiorenne. Hanno collaborato Giusy Montalbano e Maria Sabrina Titone. Supervisione scientifica della rilevazione demoscopica con metodologia CATI di Marco E. Tabacchi.

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Restiamo in contatto

Puoi seguirmi su Twitter e mettere un sulla mia pagina Facebook o restare aggiornato abbonandoti (gratis) al feed . Puoi inoltre iscriverti alla mia newsletter inserendo il tuo indirizzo di posta elettronica.

E-mail


  • @DanielePinai

    Ciao Raffa…concordo ma due obiezioni
    1) se fosse tardi l’estate del 2012 ?
    2) già bersani è stato eletto così la risposta ‘dell’apparato’ sarà sicuramente … volete rivotare perchè adesso volete vincere ?? Nel 2013 se siete capaci vincerete.

    Credo che vada fatto un sommovimento FORTE per arrivare a questo … e dovrebbe essere un movimento UNITO come al momento non credo ce ne siano.

  • http://pietroraffa.com Pietro Raffa

    Se si vota nel 2012 lo si saprà prima. A quel punto verranno fatte le primarie di coalizione e stop.

  • http://www.facebook.com/champsversion Marco Campione

    D’accordo con emendamento: primarie di coalizione da subito e doppio turno per la scelta del vincitore
    (scindendo segreteria politica e premiership)

  • http://pietroraffa.com Pietro Raffa

    Credo anch’io che si debbano separare le due cose.

  • Andrea Civati

    Sono d’accordo sulla separazione tra segretario e candidato premier. Aveva senso con il modello “veltroniano” di PD come partito unico (o quantomeno principale) della coalizione. Oggi con una coalizione più larga non la trovo più una scelta sensata.
    Un’idea: se candidato e segretario venissero scelti contestualmente? Così da garantire un’omogeneità politica…
    é solo un’idea…

  • http://pietroraffa.com Pietro Raffa

    Si potrebbe pensare anche a questo, certo.

  • http://barandola.blogspot.com daniele pinai

    D’accordissimo con Andrea Civati ma secondo me siamo d’acccordo
    solo perchè abbiamo già chiare le 2 persone per i 2 ruoli.
    Il 90%dell’elettorato voterebbe la stessa persona.

  • Francesco C

    La mozione Bersani per altro diceva questo. Segretario eletto dagli iscritti e primarie con un candidato scelto dei gruppi dirigenti e dagli iscritti.

© Powered by Ma2 per Pietro Raffa

Scroll to top