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Il problema non è Grillo che cresce, ma l’Italia che precipita

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C’è una cosa che non sopporto: non siamo andati ad elezioni anticipate perché serviva un governo che, in assenza dei problemi generati ...

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C’è una cosa che non sopporto: non siamo andati ad elezioni anticipate perché serviva un governo che, in assenza dei problemi generati dalle solite, noiose, lotte tra i partiti, risolvesse i problemi dell’Italia. Ora, però, i protagonisti della vita politica italiana hanno ricominciato ad alzare la voce nel momento in cui i sondaggi non sono più stati favorevoli. Mannheimer, ad esempio, sostiene sul Corsera che il 51% dell’elettorato del Popolo della Libertà è contrario alle politiche dell’esecutivo. E quindi, da ora in avanti, sarà un crescendo di dichiarazioni contrarie al governo Monti (mentre lo si appoggia). Ma vabbè. Nel pezzo del direttore di Ispo ci sono interessanti considerazioni riguardanti il tentativo di Alfano, Bersani e Casini  di rifare il look ai propri partiti. Emerge che, nel caso dell’Udc e del Pdl, nessuna delle iniziative annunciate (azzeramento dei vertici Udc da un lato, rivoluzione pidiellina prevista per il dopo-amministrative dall’altro) ha riscontrato successo tra gli elettori italiani*.
Ha dunque ragione Mannheimer, che conclude l’articolo dicendo:

Insomma, i primi tentativi di rinnovamento dell’offerta politica si scontrano per ora con la perplessità diffusa dell’elettorato. Che forse si aspetta (…) non solo e non tanto un mero ridisegno del marketing o un mutamento delle sigle. Ma un più radicale e profondo ripensamento dei programmi e dei modi di agire delle forze politiche attuali.

Il problema non è Grillo che cresce.
Ma l’Italia che precipita.
Quando lo capiranno?

Note
*Mentre ha efficacia per la maggioranza degli elettori di quei singoli partiti.

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  • Robertone

    ecco, tutti si stanno concentrando si Grillo, lo accusano di tutte le nefandezze possibili , sono quasi grotteschi , in questo (e gli stanno facendo una ottima pubblicità)
    Quello che manca è una alternativa, magari un partito di sinistra che faccia qualche cosa di sinistra, per esempio.
    Se guardiamo le coppie di fatto , per esempio , ormai tra i giovani gli sposati stanno diventando una minoranza, così come gli integralisti religiosi cattolici , oltre a chi guarda la televisione , io , per esempio , la televisione non ce l’ho proprio , solo il computer e un lettore di DVD, e non ne sento la mancanza, anche perchè non sono in Italia.
    Magari una politica più moderna , come una apertura senza se e senza ma alle coppie di fatto , anche se composte da appartenenti allo stesso sesso , alla libertà di espressione , anche su internet, e altre cose “progressiste” porterebbe a maggiori voti , magari non si vincerebbero subito le elezioni, ma con il tempo…..
    Ecco , nell’era di Intenet non basta dire una cosa ma farne un’altra, ma bisogna fare le cose sul serio.
    Un esempio?
    Se il Pd non volesse aver paura di Grillo dovrebbe:
    Lasciare a casa tutti i “vecchi” e a casa intendo in pensione , Bersani compreso, senza neanche posto nei vertici di partito , ovvero , a casa e a scrivere le memorie , come fanno negli altri paesi.
    Restituire subito parte dei soldi ricevuti come finanziamento
    smettere di usare le auto blu e usare la propria auto , pagata con il proprio stipendio o i mezzi pubblici.
    Lasciare perdere i cattolici , che se non sono minoranza lo saranno rpesto , al massimo si vareranno delle leggi per ridurre le discriminazioni nei loro confronti.
    e fare una politica di sinistra

    ci vorrebbe proprio tanto?

    P.S. adesso non datemi addosso, sono cristiano (ma non cattolico , ecco perchè li chiamo integralisti) sposato con figli, e neanche di sinistra, ma che alternative di voto ho , Casini e Alfano?.

  • Paolo

    A me Grillo non convince, probabilmente alcuni hanno ragione nel dire che Grillo non è la soluzione… Il problema però non è in ogni caso Grillo, ma la classe politica che abbiamo (sempre) avuto, una classe politica di incapaci se non semplicemente farabutti e criminali. E non accetto che si parli di crescente antipolitica: non esiste l’antipolitica… semplicemente perchè in italia non esiste la politica… esiste solo un magna mangna e purtroppo un popolo di caproni che ancora non riesce a sollevare il culo dalla sedia, spegnere la tv (sempre sintonizzata su partite di calcio e reality) e cominciare una sana epurazione di questa massa di incapaci e criminali. Se aspettiamo che questi comincino a tagliare i costi della politica e darci una vera legge elettorale… campa cavallo…

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