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Gramellini, ripijate

Un'analisi politica di una banalità inaudita

Sanremo: Prima Serata

Tempo stimato per la lettura: 0 minuti, 42 secondi

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Quando leggo una cosa tipo quella scritta da Gramellini oggi, vado fuori di testa: un concentrato di banalità e luoghi comuni, accompagnati da un utilizzo di categorie novecentesche.

 

Il paragone con la Dc è folle: cosa diavolo c’entrano il Jobs Act, il taglio dell’Irap e gli 80 euro in busta paga con Andreotti e Fanfani? Secondo quale studio, poi, i disoccupati votavano solo per Berlusconi?

 

Ma poi, cosa c’è di spregiudicato se un leader decide di parlare a un Paese intero e non solo alla ditta e a pochi altri?

 

Niente da fare: per lui gli artigiani, i liberi professionisti, i commercianti e i piccoli imprenditori (e i disoccupati, appunto) sono naturaliter di destra. Fanno parte di un altro pianeta e vanno lasciati lì dove sono. I loro voti sono il male.

 

Analisi politica da due soldi.

 

Gramellini, ripijate.

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  • nonunacosaseria

    par di capire che il torto di gramellini è aver scritto un editoriale nel quale, anziché incensare renzi, propone un ragionamento un pochino più articolato.
    a me pare che le tue critiche siano un po’ pretestuose, al punto che non sono sicuro tu abbia capito cosa voleva dire (in alternativa a questo: al punto che viene il sospetto che tu abbia scritto questo post soltanto per sollevare un po’ di polemica: prendo il personaggio famoso e che piace alla gente che piace e lo mazzolo un po’)

    gramellini scrive che renzi con spregiudicatezza (definizione di spregiudicato dal dizionario treccani: libero da pregiudizî, che non si lascia influenzare da pregiudizî, cioè da giudizî preformati e tradizionali) disintegra i tabù di ex comunisti ed ex pidiessini: ragionamento condivisibilissimo. e tu lo riduci a “cosa ci sia di spregiudicato a voler parlare a tutto il paese”?

    ma quando mai gramellini ha detto che i voti di liberi professionisti ecc. sono il male? ha detto che fino ad oggi non votavano PD e con renzi invece sì. che poi è quello che dici pure tu… ma ripijati tu, casomai! 🙂

    (ripeto, secondo me questo post lo hai scritto apposta per far avere qualche click al nuovo blog, non è da te…)

    • Intanto bentornato. Punto primo, il mio punto di vista dovresti un minimo conoscerlo: ho semplicemente fatto su Gramellini delle considerazioni che avrei potuto fare pure sul grande Puffo, nel caso in cui avesse scritto un editoriale del genere. Punto secondo, l’ha fatto su Renzi ma sarebbe stato banale anche su chiunque altro. È come se avesse scritto di Berlusconi: “Resta spazio nella Destra, quella vera, perché lui ha sdoganato il timore dei suoi predecessori di parlare al mondo degli insegnanti”. Argomento insensato, appunto

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