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Diciamo addio a Di Pietro, una volta per tutte

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Che con Di Pietro il Partito Democratico debba arrivare alla rottura, lo dico da un po’. La cosa mi dispiace, non credete, ...

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Che con Di Pietro il Partito Democratico debba arrivare alla rottura, lo dico da un po’. La cosa mi dispiace, non credete, anche perché conosco tanta gente preparata che, con più o meno valide ragioni, decise di sposare quel progetto. Epperò penso anche che l’obbiettivo del Pd dovrebbe essere quello di conquistarli, quegli elettori (non l’ala manettara, che purtroppo lì dentro è maggioritaria, quella può benissimo restare dov’è).
Faccio queste considerazioni prendendo spunto da un post di Claudio Cerasa, che condivido e ripropongo per intero:

La sola idea che alle prossime elezioni il Partito democratico possa essere alleato con un partito che attacca il Quirinale, che sputa veleno sulle istituzioni e che per rubare uno zero virgola qualcosa a Beppe Grillo si fa portavoce delle acrobazie investigative di un pubblico ministero che considera “quasi un icona dell’antimafia” un pataccaro dell’antimafia è una di quelle cose che potrebbe portare un moderato elettore democratico a non votare più per il Partito democratico. Il Pd questo lo sa, e infatti in questi giorni (e lo sta facendo soprattutto il suo segretario), sta rispondendo a tono alle intemerate di Di Pietro e compagnia. Temo che non basti però. Perché ci sono alcune cose che non si possono così sorvolare e che non si possono così dimenticare, e forse non ha neppure idea Bersani di quanti voti guadagnerebbe se oggi dicesse, senza tentennare, che Antonio Di Pietro non sarà mai più alleato del Pd.

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  • Snoopy

    Ma ne perderebbe anche molti più di quelli che acquisirebbe … dato che somiglierebbe ancor di più alla brutta copia del PDL!!!!

  • violet

    Woodcock non si occupa di mafia…e allora…sarebbe INGROJA il PM acrobata ???

    mah…

    mi sembra di sentire Giuseppe Cruciani che chiede a cani e porci se sia giusto che un magistrato abbia detto di essere “partigiano della Costituzione” ad un meeting di sinistra!

  • stefano

    Raffa!!!Balla il tuca tuca che è meglio. Se propio devo, preferisco chi sputa sulle istituzioni al posto di chi sputa sui cittadini. (vedi PD con Letta (il nipote) D’Alema, Bersani ed il Bimbominkia di Firenze.)

  • Jacopo

    Si scrive “obiettivo” e non “obbiettivo”.

    Quest’articolo è scritto da un pover’uomo che cita un altro pover’uomo.

    Ridicoli entrambi!

  • nessuno

    mi pare un punto peggio che ridicolo. Vede, Raffa, lei in questo post rappresenta proprio il peggio del peggio del PD, quello qualunquista, maneggione, inciuciatore, quello che fa volemosebbene con tutti tranne che con quelli che non sono politically correct, che quelli sono brutti e fanno piangere Napolitano.
    Si cacci una buona volta in testa che il PD il cui unico scopo è catturare voti è finito.
    L’esperimento dalemiano del berlusconismo dell’altra parte è morto, e purtroppo s’e’ portato con se’ buona parte del Paese.
    Si convinca una buona volta che se il PD è in crisi non è “colpa” di Di Pietro, di Vendola, di Diliberto o di Grillo, ma interamente sua.
    Le ricordo che il PD che Lei difende a spada tratta è quello che se ne impipa dei risultati delle primarie se vince un candidato diverso dal proprio.
    E’ quello che ha ordinato ai suoi di votare per il candidato PDL – Lettieri, uomo del camorrista Cosentino, altro cocco preferito del PD – contro De Magistris, a Napoli, perchè così si sarebbe beccato altri due consiglieri comunali.
    E’ quello che in Molise ha avuto la faccia tosta di candidare, contro il presidente uscente PDL, il vicepresidente uscente PDL e fondatore di Forza Italia.
    E’ quello che si è dimenticato per quindici anni di fare qualsivoglia legge che risultasse ostica a Silvio Berlusconi, dall’antitrust alla riforma delle frequenze, dalla Rai al falso in bilancio.

    Raffa, un consiglio da amico, si svegli una buona volta e prenda un bel caffè forte, ormai è tardi per continuare a vagare nelle lande del sogno.

  • http://pietroraffa.com Pietro Raffa

    @Jacopo, si può scrivere in entrambi i modi: studia.

    @nessuno: mi pare che in crisi sia un sistema intero. E in ogni caso: il Pd è l’unico partito che regge un po’ di più. Ah: non prendo caffè

  • rob

    vediamo se il pd regge non appena ufficializzano l’alleanza con Casini, ci sarà da ridere.

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